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Cosa sapere del fotografo di matrimonio

By 18 Agosto 2020 No Comments

Cosa sapere del fotografo di matrimonio.

 Cosa pensa il fotografo di matrimonio mentre esegue il servizio fotografico?

Cosa sapere del fotografo di matrimonio?

Si proprio così …cosa posso farvi comprendere con questa mia intervista.

Queste domande sono a mio avviso importanti per farvi capire molte cose sul fotografo del vostro giorno più bello.

Allora ho accettato la sfida e ho risposto , dando la possibilità a molti di conoscermi in modo più diretto.

Mì è stato chiesto di fare un’intervista per My wed il portale dei fotografi professionisti di matrimonio.

  • Prima di tutto – chi puoi definire come il miglior fotografo di Venezia? 🙂

    Difficile definire il fotografo migliore. Ci sono molti colleghi che hanno ottime capacità ed esprimono il loro valore anche con impronte stilistiche diverse.

  • Sei fotogenico?

    Lo lascio dire alle persone che mi conoscono…ma in generale credo di si.

  • Come sei entrato nell’industria della fotografia?

    A 16 anni è stato un colpo di fulmine ,..vedere la fotografia che si creava sotto ai miei occhi in camera oscura aiutando mio padre fotografo. Poi la scuola di fotografia …diverse esperienze e dal 1991 professionista.

  • Secondo te, quali sono le componenti più importanti di una bella foto?

    La luce in primis, saper vedere e conoscere la luce , poi la composizione e la prontezza per cogliere l’attimo.

  • Ti piace viaggiare?

    Si molto , quando ero alle prime armi ho lavorato come fotografo sulle navi da crociera proprio per viaggiare e conoscere posti fantastici.

  • Che cosa ti piace di più nella tua professione?

    Il fatto di condividere momenti intensi nella vita delle persone e fermarli nelle immagini che realizzo per loro.

  • Che cosa ti piace di meno nella tua professione?

    Le persone che sottostimano il valore della fotografia.
    L’ eccessivo uso della tecnologia per alterare lo scatto.

  • Quale sarà il futuro della fotografia?

    Non possiedo la sfera di cristallo e nemmeno bacchetta magica, al contempo mi sento di affermare che la fotografia è da sempre un mezzo di comunicazione potentissimo e la fotografia avrà sempre vita, poichè l’immagine è la sola cosa che raffigura attimi di esistenza.

  • Cosa c’è di speciale nel genere di fotografia in cui sei specializzato?

    Il fatto che entri dentro alle emozioni delle persone e condividi attimi di gioia, entusiasmo, fori emozioni in diretta.

  • Come gestisci la critica?

    La critica costruttiva è sempre ben accetta.
    Siamo qui al mondo, per imparare ogni giorno, pertanto penso sempre che nessuno si alzi al mattino per sparare deliberatamente cattiverie contro qualcun’altro o qualcosa in particolare. Probabilmente questa persona sta vivendo male quella situazione. Poi errare è umano, per cui, l’errore ci sta e la confessione dell’errore è significato di grande crescita personale.

  • Ci sono determinate tendenze nella fotografia?

    Oggi con la globalizzazione e la possibilità di vedere il lavoro di migliaia di fotografi in tutto il mondo è ovvio che si sia creata una standardizzazione. Noi italiani abbiamo sempre subito il fascino delle mode anglosassoni. Il rischio è di produrre immagini stereotipate. Al contempo il confronto fa bene e fa crescere se prendi spunto e ricerchi una tua via stilistica.

  • Quali criteri dovrebbe utilizzare un cliente per scegliere un fotografo?

    Il cliente dovrebbe poter percepire la personalità, l’empatia, l’umiltà, il coraggio di osare, di andare oltre al già visto. Insomma la differenza dagli altri  fotografi.

  • Che cosa non è ammesso durante la ripresa fotografica?

    Direi di vedere la domanda da un altro punto di vista. Non è importante cosa non sia ammesso, ma è importante che vi sia comunicazione elegante e personalità fotografica.

  • Quali dettagli, che solitamente passano inosservati, riesce a notare un fotografo?

    Il fotografo deve a mio avviso saper vedere oltre a quello che in genere le persone non colgono. Cogliere, accogliere e restituire con le immagini.

  • Che cosa influisce sul valore di una foto? Quali sono le sue componenti?

    Il momento vissuto e rappresentato, riprodotto che diviene elemento di testimonianza per chi non ha potuto viverlo in contemporanea. Dopo anni rivedere cose e situazioni aumenta il valore intrinseco dell’immagine e del momento fissato nell’immagine.

  • Secondo te, chi può essere considerato simbolo del XXI secolo?

    Tutti gli uomini e le donne che si alzano al mattino e mettono dentro alle azioni del loro fare quotidiano il miglioramento di questo mondo.

  • Chi vorresti fotografare?

    Amo fotografare le persone da sempre. Mi affascina la persona in sé che mi trasmette una sensazione di vicinanza ai miei valori che sono Amore e Libertà.

  • Hai qualche tabù professionale?

    Non ho particolari, tabù.

  • Con chi vorresti fare una sessione di ripresa fotografica?

    Il mio desiderio è di fare riprese con persone che condividono umanità, valori importanti.

  • Che cosa ti fa preoccupare e perché?

    Il fatto che in Italia non ci sia una politica a favore del matrimonio e che questo porti ad una eccessiva concorrenza al ribasso sul prezzo. Chiedo un Wedding Bonus per il settore del matrimonio con la possibilità di detrarre le spese. Ottimo volano per l’economia nazionale e internazionale.

  • Qual è stato il momento più impressionante della tua vita?

    —Impressionante nel bello la prima volta che ho realizzato un servizio fotografico a Parigi.

  • In senso negativo il terremoto del Friuli nel 1976.

  • Se tu fossi un personaggio di cartone animato, libro o film, chi saresti e perché?

    Zagor per il fumetto…Clint Eastwood nell’ispettore Callaghan..Avventura e Giustizia due temi affascinanti per il mio modo di essere.

  • Chi ti ispira nella vita e perché?

    Martin Luther King, con la sua frase “I’have a dream”,. Mi ispirano tante figure di uomini e donne che anno messo il sogno di un mondo migliore davanti ai propri interessi.

  • Come puoi definire il successo? Come si misura?

    Il successo per me è nelle parole della omonima poesia con cui Waldo Emerson filosofo e poeta statunitense dice: il successo è sapere che anche una sola vita è stata più lieta perchè io sono esistito.

  • Preferiresti essere amato o rispettato?

    Amore è assieme alla Libertà uno dei miei di vita .
    Amare ed essere amato è bellissimo e ne deriva molte volte anche l’essere rispettato seppur non piacendo a molti.

  • Qual è stato il più grande errore che hai commesso nel lavoro?

    Gli errori fanno parte della vita di chi opera quotidianamente perchè fa delle azioni delle cose.
    Quando ero agli inizi della carriera sottostimavo alcuni dettagli operativi ed ero più superficiale anche nel rapporto con le persone.

  • Preparandoti per partire, che cosa metteresti in valigia e perché?

    Oltre al corredo necessario di attrezzature, la curiosità di scoprire e conoscere mondi nuovi, intesi come nuove esperienze di vita.

  • Tra i gadget che possiedi, c’è qualcosa che vorresti non aver comprato? Perché?

    Non qualcuno in particolare.

  • Che formazione professionale segui per fare fotografie migliori?

    Ricerca personale, seguo fotografi di street photography su instagram.
    Sperimento per conto mio e anche sul campo.

  • Il lavoro di chi ha avuto la maggiore influenza su di te come fotografo?

    Robert Frank, decisamente su tutti. Ho avuto modo di conoscerlo di persona quando organizzavo la convention dei fotografi Orvieto Fotografia qualche anno fa. Persona fantastica umile e sincera. Poi Cartier Bresson e al contempo seppur con stili differenti Avedon e H. Newton.

  • Qual è l’unica cosa che vorresti aver saputo iniziando a scattare foto?

    Che la passione artistica fine a se stessa è distante dal saper fare impresa.

  • Che cosa vuoi dire con le tue fotografie?

    Affermare l’unicità della persona e del tempo di vita che vi è rappresentato dentro all’immagine.

  • Qual è la tua motivazione per continuare a scattare fotografie?

    La luce negli occhi delle persone, la gioia, quando vedono le immagini che ho realizzato per loro.

  • Pensi che i tuoi genitori avrebbero dovuto essere più o meno severi?

    I miei genitori hanno fatto quel che hanno potuto in relazione ai tempi e alla loro educazione e cultura.

  • Se potessi tornare nel passato, che cosa faresti in modo diverso?

    Il passato è passato …si può imparare dal passato, per andare avanti con forza e coraggio senza voltarsi indietro…

  • Che cosa pensi della vita su altri pianeti?

    Se c’è….ne sono felice. W la vita.

  • Chi sono i tuoi eroi?

    Martin Luther King, Geronimo, Marco Aurelio, Lorenzo de Medici, Leonardo da Vinci.

  • Per chi non hai rispetto?

    Il rispetto deve essere sempre alto nei confronti degli altri. Non mi piacciono le persone arroganti e presuntuose.

  • Che cosa fai nel tuo tempo libero?

    Viaggio, leggo, ascolto musica, contemplo, respiro, rido.

  • Quale lato di te non è mai visibile al pubblico?

    Il sogno…

  • Quando ti senti completamente soddisfatto dal tuo lavoro?

    Quando vedo le mie immagini far commuovere ed emozionare le persone.

  • Credi nei ruoli tradizionali di donne e uomini?

    —Ognuno ha il suo spazio la sua dimensione, non mi piace dare ruoli…

  • Fai facilmente amicizia?

    Si sono aperto all’incontro. Lo stare con persone mi fa sentire acceso.

  • Dove ti piacerebbe vivere?

    Mi piace il mio paese, l’Italia che trova unica. In genere nei paesi latini del Mediterraneo. Una città su tutte Parigi.

  • Qual è stata la cosa più stupida che hai accettato di fare?

    Non vi sono cose stupide a mio avviso ci sono solo scelte…

  • Esiste la vita dopo il matrimonio?

    Io sono felicemente sposato, e se ritornassi indietro risposerei mia moglie. Al contempo non giudico chi fa scelte altre.

  • Hai uno scherzo preferito? Raccontacelo.

    Non in particolare. 

  • Ti piacciono i cani o i gatti?

    Non ho preferenze, amo il genere animale tutto.

  • Chi o che cosa odi?

    Non Odio.

  • La cosa migliore nella vita è:

    Essere liberi di gestire il proprio tempo di vita.

  • La cosa più fastidiosa nella vita è:

    Essere schiavo di consuetudini e conformismi e del costume imperante, dettato da meri interessi economici.

  • C’è qualcosa intorno a te che vorresti cambiare?

    Il cambiamento è sempre in atto, ogni giorno. Cambio io e quindi cambia anche il mio punto di vista sulle cose, tenendo alcuni paletti fermi.

  • Che cosa vorresti cambiare in te stesso?

    Mi accetto così come sono con i miei pregi e difetti.

  • Che cosa vorresti cambiare nel mondo?

    La qualità di vita di molte persone. Una maggiore redistribuzione delle ricchezze. Aumentare la consapevolezza che siamo esseri umani a bordo della stessa nave.

  • Puoi dare alcuni consigli ai fotografi alle prime armi?

    Fare impresa è diverso che fare il fotografo amatore-artista. Difficile la gestione personale artistica. Lavorare per piccole performance per arrivare al risultato finale.

  • Se gli alieni dovessero arrivare sulla Terra e tu fossi la prima persona ad incontrarli, che cosa diresti?

    Ciao come stai? In cosa ti posso essere utile?

  • Se dovessi essere invitato a girare un film, di che genere sarebbe?

    Avventura, o spy story che raccontano storie accadute realmente.

  • Domani vado a fare…

    Una passeggiata in montagna con mia moglie.

Ciao e grazie dell’ascolto.

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