Skip to main content

Egitto 1987: 40 Gradi, un Cammello Puzzolente e il Genio della Lampada

Fotografare alle Piramidi nel 1987: tra il “Codice 4000” e un giro sul cammello.

Una giornata tipo in Egitto non si scorda più. La sveglia suonava alle sei del mattino, quando il sole non aveva ancora deciso se essere un amico o un carnefice. Sbarcavamo ad Alessandria, io e la mia Canon, pronti a sfidare il deserto.

priamidi-egitto-1987-alfonso-lorenzetto-fotografo-motonave-achille-lauro

Ricordo i duecento chilometri chiusi dentro un taxi egiziano senza aria condizionata. La strada era una striscia d’asfalto che tagliava il nulla: solo montagne di sabbia a perdita d’occhio e il rumore del vento che fischiava contro i finestrini abbassati. L’aria che entrava era fuoco liquido. Il colore del paesaggio era di un giallo così intenso da bruciare gli occhi, un riflesso accecante che rendeva tutto surreale.

gruppo fotografi dell'Achille-Lauro luglio 1987

In quel forno su quattro ruote, la mia preoccupazione più grande non era il mio sudore, ma la salute dei miei rullini. Avevo con me decine di pellicole 3M Scotch, materiali sensibilissimi che soffrivano terribilmente le temperature elevate. Le tenevo nella borsa, cercando di proteggerle come potevo; ogni scatto era una scommessa contro la chimica: il calore poteva virare i colori verso il rosso o, peggio, sciogliere l’emulsione. Era una corsa contro il tempo.

L’arrivo alle Piramidi: tra Hostess, Reflex roventi e Cammelli

L’arrivo al sito delle Piramidi di Cheope fu uno shock visivo. Eravamo piccoli davanti all’eternità. Mentre aspettavo i gruppi dell’Achille Lauro che arrivavano sulla collina panoramica, conobbi l’uomo che gestiva i cammelli. Mi offrì un giro e io ne approfittai per una foto ricordo (che vedete qui sotto). Un momento epico, se non fosse che — lo devo dire — quel cammello puzzava assai! Un odore selvaggio che il calore rendeva quasi solido.

giro-su-cammello-fotografi-di-bordo-achille-lauro

Ma non c’era tempo per le distrazioni. Quando i pullman arrivavano, le hostess di bordo orchestrarono i passeggeri in fila, sorridenti, con lo sfondo della Sfinge e delle Piramidi. Scattavo a ripetizione, sentendo la Canon scottare tra le mani. Ogni volta che cambiavo rullino, lo facevo in un istante: polvere e aria calda erano i nemici giurati del mio otturatore.

L’Oasi dell’Hilton e l’incontro con il “Genio”

Dopo la battaglia di sabbia, via di corsa verso l’Hotel Hilton del Cairo. Il buffet era un’oasi di opulenza nel bel mezzo del caos. Lì, tra un vassoio e l’altro, incontrai un uomo incredibile: un egiziano dalla corporatura imponente, vestito esattamente come il Genio della Lampada di Aladino. Aveva un sorriso grandissimo, contagioso, che sembrava illuminare l’intera sala. Quella foto insieme a lui è ancora oggi uno dei miei ricordi più cari: la gioia pura che sconfigge la fatica.

il-genio-della-lampada-hotel-hilton-el-cairo-1987

La giornata proseguiva poi al Museo Egizio, immortalando i passeggeri tra i tesori dei faraoni, prima della lunga corsa di ritorno verso Port Said.

Il ritorno a bordo: la battaglia vinta del “Caporale”

Arrivammo a a Port Said al tramonto con una luce e le passerelle galleggianti di legno nell’acqua che ci facevano avvicinare al pontile da dove partivano le lance per imbarcarci nuovamente sull’Achille Lauro. Le luci riflettevano sull’acqua creando un’atmosfera incantata. Camminavamo sulle passerelle di legno che ci riportavano a bordo, sentendo finalmente il respiro del mare che ci accoglieva dopo il fuoco del deserto.

gruppo fotografi Achille Lauro dopo escurzione Piramidi di GizaMa per noi il turno non finiva mai. Mentre i turisti andavano a cena, io correvo in laboratorio. Doccia veloce e subito giù a sviluppare quei chilometri di pellicola che avevano “viaggiato” nel calore. Solo quando vedevo uscire le prime immagini dai bagni chimici, nitide e brillanti, tiravo un sospiro di sollievo: il Caporale e le sue Canon avevano vinto la battaglia contro il sole dell’Egitto.

Alfonso Lorenzetto

Author Alfonso Lorenzetto

More posts by Alfonso Lorenzetto

Leave a Reply

Chiama per info